Perché un progetto fallisce?

Obiettivi del progetto mal definiti

Avviare un progetto senza avere ben chiari gli obiettivi è come operare un malato senza sapere dove fare l’incisione: tagliare alla cieca con strumenti a caso, non è una soluzione. 

Nel Project Management questo si traduce in una immensa e definitiva perdita di molto tempo, denaro, risorse e sforzi con un’unica conseguenza: il progetto è destinato a fallire.

Scadenze irrealistiche

Ciò che il cliente desidera è che il progetto restituisca un risultato allo stato dell’arte, nel rispetto dei tempi che ha imposto: questo solitamente implica che all’accettazione del progetto, questo è già in ritardo di giorni.

È compito del Project Manager tutelare il cliente, anche da se stesso, presentando una programmazione realistica dei tempi di svolgimento del progetto: meglio un progetto lungo completato nel rispetto dei vincoli piuttosto che uno breve andato per le lunghe. 

Cattiva comunicazione

Avete presente il gioco del “telefono senza fili”? Bene, sappiate che il 57% dei progetti fallisce a causa di una cattiva gestione delle comunicazioni.

Un Project Manager dev’essere in grado di capire modi e metodi per comunicare efficacemente con tutti i soggetti coinvolti nel progetto avendo cura di monitorare ed eventualmente aggiornare i dettagli delle procedure.

Una comunicazione cattiva o inadeguata, è uno dei problemi di gestione dei progetti più sottovalutati che potrebbe davvero influire sul successo dell’intera iniziativa.

Modifiche all’ambito

Capita (fin troppo) spesso che il cliente decida di apportare modifiche alle specifiche del progetto durante il suo processo di sviluppo, senza però che i vincoli vengano opportunamente modificati per far fronte i nuovi obiettivi.

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